Una nuova fogliolina

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Quando vediamo un fiore o un albero sbucare dal terreno, ognuno di noi ha la consapevolezza che quella pianta è il frutto di un seme che si è radicato nel terreno, ha sviluppato sottoterra radici capaci di portare nutrimento e, solo come ultimo passaggio, noi vediamo spuntare all’esterno il segno visibile di un processo iniziato molto tempo prima.

E’ con questa metafora che, come Presidente dell’AOAF, vorrei ringraziare tutti coloro che nel tempo e in vari modi, fanno parte del percorso che ci porta a questa inaugurazione oggi.

L’impegno di ciascuno ha fatto si che oggi ci sia un segno visibile di un’attenzione dedicata alle persone malate di tumore e alle loro famiglie, un’attenzione che parte dal lontano 1997.

Ringrazio i Soci fondatori: tutti medici e infermieri dell’Azienda Sanitaria, che hanno sentito l’esigenza forte, profonda, di cercare di fare sempre di più, e sempre meglio, per le persone che assistevano e assistono, per alleviarne la sofferenza. In particolare, ringrazio il Dott. Enrico Vigevani, Presidente del AOAF per 18 anni, per aver portato l’Associazione al grado di maturità che ha oggi.

Stiamo “crescendo”: stiamo crescendo nel vissuto della solidarietà, ovvero nella capacità di “mettersi accanto” e sempre più “nei panni” degli altri per cercare di donare forza con un sorriso, ascolto con un silenzio “pieno”, aiuto con gesti concreti e servizi che possano provare a risolvere alcune difficoltà concrete.

Attualmente fanno parte del AOAF una ventina di volontari e due professionisti, che rendono possibili i servizi che l’Associazione offre:

  • circa 20.000 km all’anno percorsi dai volontari che accompagnano alle sedi di visita o di cura le persone in situazioni di necessità;
  • circa 340 colloqui all’anno offerti sul territorio dalla psicologa dedicata alle cure palliative e all’accompagnamento del lutto;
  • dallo scorso mese di ottobre, la disponibilità di un medico esperto in cure palliative in affiancamento ai Medici di Medicina Generale e agli Infermieri del Servizio Domiciliare per una presa in carico sempre più attenta alle esigenze della persona che affronta la malattia e del suo nucleo familiare;
  • infine lo Sportello informativo che oggi inauguriamo allo scopo di “accompagnare” le persone anche nel “viaggio burocratico” degli adempimenti amministrativi da compiere in seguito alla diagnosi di tumore, adempimenti che a volte provocano smarrimento, in un momento già complesso dal punto di vista emotivo.

Abbiamo imparato con l’esperienza quanto può essere significativo sollevare le persone dalla preoccupazione concreta del non sapere “cosa devo fare?” e dalla sensazione di solitudine.

Tentiamo di fare questo: di dire che “ci siamo”.

La radice di questo “ci siamo” è forte, perché nasce dal vissuto personale dei soci e dei volontari e dal desiderio di prendersi sempre più cura delle persone e delle famiglie che affrontano la difficoltà della paura e della sofferenza. Tentiamo di essere un segno di forza e di speranza.

Tutto questo non sarebbe possibile, se questo “sentire” non fosse condiviso anche da tante persone…. desidero ringraziare:

  • tutti coloro che nell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.3 hanno sostenuto e sostengono, ognuno per il compito che gli è proprio, le nostre progettualità;
  • tutti i Dirigenti che hanno reso possibile la scrittura della Convenzione che garantisce i Servizi offerti dalla AOAF;

e infine, citati per ultimi, perché a loro vada l’applauso finale, tutti i nostri sostenitori:

  • i privati che trasformano un momento di lutto in una offerta di solidarietà per il bene degli altri;
  • e le tante, veramente tante, Associazioni “amiche” che negli anni ci hanno garantito e ci garantiscono con continuità il loro sostegno permettendoci di pensare e di “osare” progetti.

Vi siamo grati e cerchiamo di onorare la Vostra fiducia con la concretezza del nostro agire e del nostro “esserci”.

Grazie.

Silvia Cotula – Presidente AOAF