Serata di solidarietà in memoria di Matteo Rodaro

Matteo Rodaro

A distanza di un mese dalla prematura scomparsa di Matteo Rodaro, giovane chef di fama internazionale, nella sala gremita del Centro Servizi di Avasinis si è svolta una serata di sensibilizzazione ed approfondimento promossa dalla famiglia Rodaro, dalle signore Elena e Maria Grazia e in collaborazione con l’Associazione Oncologica Alto Friuli – AOAF.

Il dott. Enrico Vigevani e Silvia Cotula, presidente e vicepresidente dell’AOAF, hanno presentato le attività promosse dall’associazione dal 1997 ad oggi, per il sostegno alle persone malate di cancro e ai loro familiari. L’AOAF è presente sul territorio con attività di sensibilizzazione ed educazione ai corretti stili di vita, in particolare incontra i giovani delle scuole superiori per la prevenzione al tabagismo.

Negli anni ha donato all’Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 Alto Friuli, attrezzature mediche per la diagnosi precoce e per il miglioramento della qualità della vita dei malati. Nel 2013 ha sottoscritto con l’A.s.s. n. 3 Alto Friuli una convenzione che garantisce la presenza di una psicologa a domicilio e nei punti salute a supporto delle famiglie durante le varie fasi, della malattia e nell’eventuale elaborazione del lutto. Le prestazioni della psicologa sono offerte gratuitamente a coloro che ne fanno richiesta.

Infine l’AOAF ha presentato i corsi di formazione, che si terranno a marzo a Gemona del Friuli e a Tolmezzo, per individuare volontari disponibili al servizio di trasporto di malati oncologici dal loro domicilio alle sedi di terapia o di visita.

Il pubblico ha seguito con attenzione ed interesse gli interventi. Non sono mancati attimi di commozione quando Giovanni Rodaro ha voluto ringraziare tutti coloro che, con umanità ed affetto, sono stati al fianco di suo figlio Matteo nelle difficili ore della malattia.

A nome di tutti gli amici. il Signor Rodaro ha consegnato nelle mani del dott. Vigevani un assegno di euro 1.708,00 offerti durante le esequie del compianto Matteo e nelle settimane successive.

L’importo come detto dal Sig. Rodaro: “Rafforzerà le benemerite attività dell’Associazione Oncologica Alto Friuli, la quale troverà in Avasinis e nella sua Pro Loco nuovi amici e sostenitori, certi che Matteo – ragazzo dalla sorprendente generosità – ne sarebbe stato il primo volontario”.