Primo bilancio del servizio “Psicologo sul territorio”

La malattia oncologica, il cancro, evoca un lungo percorso fatto di sofferenze e di speranze, di momenti di disperazione e altri di sollievo. La malattia suscita emozioni forti, difficilmente comunicabili e condivisibili con chi si ama, emozioni che coinvolgono il malato, la famiglia, gli amici. Emozioni non dette, occultate quasi con colpa, che si manifestano comunque in azioni, in toni di voce, in sguardi che sfuggono. Il supporto psicologico permette di dare voce a queste emozioni: una volta riconosciute, è più facile gestire con maggior consapevolezza i propri sentimenti e comprendere quelli delle persone vicine. 

Da tempo lo psicologo è una delle figure che compongono l’equipe della S.O.C. di Oncologia delle Aziende Sanitarie: osserva le relazioni e le emozioni nel decorso della malattia, fornisce al personale medico e infermieristico chiavi di lettura e suggerimenti di interazione, incontra malato e famiglie nell’ambito dell’attività clinica ambulatoriale. Ma viene un momento in cui la malattia si aggrava ed il paziente non ha più l’opportunità di accedere ai servizi ambulatoriali. Intervengono allora  i Servizi Domiciliari che garantiscono la continuità di cura ed assistenziale al domicilio consentendo alle persone di vivere l’ultima parte della propria vita, accanto ai propri affetti, in un ambiente conosciuto e considerato sicuro.

Con il progetto “Psicologo sul territorio” l’Associazione Oncologica Alto Friuli (AOAF) ha voluto garantire la continuità anche del supporto psicologico: da aprile 2013 è attivo un servizio che offre gratuitamente ai malati ed alle famiglie l’incontro con una psicologa nei luoghi di residenza – casa o hospice – o nei “Punti salute” dislocati  sul territorio. La psicologa è una professionista formata sulle problematiche psico-oncologiche e del fine vita, e viene retribuita dall’AOAF. Il servizio copre le aree dell’ASS n3 del Friuli Venezia Giulia: la Carnia , il Gemonese e il Tarvisiano. Il servizio è convenzionato con l’Azienda Sanitaria e l’attività di supporto psicologico sul territorio si integra con la già presente attività psico-oncologica clinica ambulatoriale e con quella dell’equipe medico-infermieristica domiciliare. Il Servizio di Supporto Psicologico Territoriale può essere direttamente attivato dal paziente, dalla sua famiglia (per info vedi in calce all’articolo), dal medico di base o attraverso le equipe di cura.

I numeri dei primi nove mesi di attività confermano l’utilità di questo servizio: oltre 220 incontri con 24 famiglie, con un incremento medio del 30% al mese. Due colloqui su tre si sono tenuti presso i punti salute del distretto, uno spazio neutro, diverso dalla casa e dall’ospedale, che rende più facile l’espressione e l’elaborazione delle emozioni; la gran parte degli altri a domicilio e solo alcuni nelle strutture di degenza. I familiari hanno utilizzato il servizio per colloqui – prevalentemente individuali – sia durante la malattia che nella fase dell’elaborazione del lutto.

Per ulteriori informazioni sulle attività dello Psicologo sul territorio è possibile telefonare allo sportello informativo dell’associazione al numero 0433 468354 il lunedì dalle 10.00 alle 12.00 e il giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Per attivare direttamente il servizio contattare la dott.ssa Roberta Di Benedetto al numero 338 4040060 dal lunedì al venerdì (escluso il giovedì) dalle 9.00 alle 17.00