La tua firma fa la differenza

La firma del 5 per mille non costa nulla a chi la sottoscrive e significa tantissimo per le piccole associazioni come la nostra. Grazie di cuore a quanti ci aiuteranno a continuare il nostro impegno per migliorare la qualità della vita dei malati oncologici e in cure palliative nel territorio dell’Alto Friuli.

Per sostenere l’Associazione Oncologica Alto Friuli in sede di dichiarazione dei redditi indica il codice: 

9 3 0 1 0 9 9 0 3 0 2

Il valore della presenza

In occasione della Giornata Nazionale del Malato Oncologico (#GNMO) pubblichiamo una sintesi delle attività realizzate dall’Associazione Oncologica Alto Friuli nell’anno 2020.

Nonostante l’emergenza sanitaria legata all’anno di pandemia, i servizi gratuiti offerti dall’Associazione sono proseguiti costantemente, anche durante il lockdown e le successive zone rosse.

Poter raggiungere l’ospedale per le visite e le cure, sentirsi sostenuti nell’impatto emotivo e psicologico che il percorso di cura comporta per se stessi e per i propri cari, essere ascoltati, esprimere le paure e i disagi legati alla malattia oncologica e acuiti dalla pandemia, sono passaggi essenziali che hanno un impatto diretto sulla vita delle persone.

Abbiamo cercato di esserci, di essere “affianco”. Consapevoli di cosa significhi, per chi si rivolge all’AOAF, sapere di non essere soli. Complessivamente:

  • sono state accompagnate alle sedi di visita e di cura 56 persone del territorio (Carnia, Gemonese, Val Canale, Canal del Ferro, Tarvisiano), i volontari AOAF (circa una decina) hanno percorso oltre 46 mila chilometri di accompagnamento;
  • lo sportello informativo AOAF attivo presso l’Ospedale di Tolmezzo, dopo una breve interruzione per l’adeguamento dell’operatività alle norme anti-covid, ha ripreso la regolare attività con la presenza settimanale dei volontari AOAF ogni lunedì mattina. Sono state offerte 87 ore di apertura, gli accessi allo sportello sono stati 40.
  • il supporto psicologico professionale, a cura della dott.ssa Moroni Valentina, è stato garantito con continuità. I colloqui sono avvenuti sia in presenza che da remoto. L’Associazione ha offerto 778 ore di prestazioni professionali della psico-oncologa a supporto delle persone in cure attive e/o palliative e dei loro familiari, in collaborazione con i sanitari ospedalieri e le equipe di continuità assistenziale.

In questo anno difficile, privati della normale fisicità dei gesti, la concretezza della presenza ha assunto pieno valore.

Vicinanza che l’AOAF è riuscita ad offrire grazie alla solidarietà ricevuta attraverso le offerte liberali e in particolare tramite la firma del 5 per mille, una forma di aiuto che si è rivelata essenziale in questo periodo in cui le “Associazioni amiche” sono state costrette a sospendere gli eventi abitualmente proposti per sostenerci con raccolte fondi dedicate.

Anche quest’anno sarà indispensabile il sostegno che arriverà dal 5 per mille: una firma che non grava sul contribuente ma significa tantissimo per le piccole associazioni come la nostra. In sede di dichiarazione dei redditi è possibile scegliere l’Associazione Oncologica Alto Friuli come destinataria indicando il codice fiscale:  9 3 0 1 0 9 9 0 3 0 2

Grazie di cuore a quanti ci aiuteranno a continuare il nostro impegno per migliorare la qualità della vita dei malati oncologici e in cure palliative nel territorio dell’Alto Friuli.

Giornata Internazionale del Volontariato

Con gratitudine riportiamo le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato:

« In questi mesi, i volontari hanno svolto con dedizione e altruismo un ruolo fondamentale, dedicando spontaneamente il loro tempo alle persone in difficoltà. Nel rimanere vicino a chi soffre, ai più deboli, a chi ha bisogno di aiuto, i volontari hanno spesso sacrificato la propria salute, perdendo in alcuni casi anche la vita pur di donare aiuto.

La pandemia ha evidenziato fragilità sociali ed economiche. Le misure per cercare di rallentare la diffusione della pandemia hanno cambiato il modo in cui viviamo, ma le attività dei volontari e delle volontarie non si sono fermate portando, con coraggio e abnegazione, conforto fattivo alle categorie più vulnerabili.

Il volontariato nel nostro Paese ha radici lontane, è un importante volano di solidarietà ed è stato artefice, lavorando in sinergia con i territori, di un profondo cambiamento sociale che ha migliorato la qualità della vita della collettività.

Sostenere il volontariato e facilitare la partecipazione dei nostri giovani in questo settore concorre alla formazione di cittadini responsabili in grado di affrontare sfide locali e globali, contribuendo attraverso l’inclusione alla creazione di una società sempre più equa e priva di pregiudizi, in cui si rafforzano i valori di generosità e di altruismo. »

31 maggio – Giornata mondiale senza tabacco 2020

Da oltre vent’anni l’AOAF è impegnata nella promozione di stili di vita sani, al fine di favorire la consapevolezza delle persone rispetto ai principali fattori implicati nell’insorgenza dei tumori. Da molti anni incontriamo in particolare gli studenti delle scuole superiori della Carnia per riflettere assieme a loro rispetto al consumo di tabacco e ai rischi che comporta.

Il fumo di tabacco è responsabile del 25% di tutti i decessi per cancro a livello globale. La nicotina e i prodotti del tabacco aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e polmonari. Oltre 1 milione di persone muoiono ogni anno per l’esposizione al fumo passivo.

Tabacco e tattiche dell’industria per attirare le giovani generazioni” è il tema scelto quest’anno dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la Giornata mondiale senza tabacco 2020.

Secondo i dati ISTAT, i fumatori, nella popolazione di anni 14 e più, sono circa 10 milioni. Secondo i dati forniti nel 2018 dallo studio HBSC che coinvolgeva studenti italiani di 11, 13 e 15 anni, la quota di ragazzi che dichiaravano di aver fumato sigarette almeno un giorno negli ultimi 30 giorni aumentava sensibilmente con il progredire dell’età, sia nei ragazzi che nelle ragazze, con una marcata differenza di genere a 15 anni (24,8% nei ragazzi, 31,9% nelle ragazze).

Ogni anno in occasione della Giornata mondiale senza tabacco 2020, il nostro Ministero della Salute pubblica il Report Prevenzione e controllo del tabagismo.

In Italia si stima siano attribuibili al fumo di tabacco oltre 93 mila morti l’anno; più del 25% di questi decessi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età.

Per quanto riguarda il carcinoma polmonare, una delle principali patologie fumo correlate, nel nostro Paese la mortalità e l’incidenza sono in calo tra gli uomini ma in aumento tra le donne, per le quali questa patologia è la terza causa di morte per neoplasia, dopo il tumore al seno e al colon-retto.

Fonte: Ministero della Salute

Nuovo orario Sportello informativo AOAF

Dal 18 maggio è di nuovo aperto al pubblico lo Sportello informativo AOAF presso l’ex portineria dell’Ospedale civile di Tolmezzo. I volontari sono pronti ad accogliervi nel rispetto delle procedure per il contenimento del rischio di contagio da coronavirus.

Si segnala il nuovo orario di apertura dello Sportello informativo:

ogni lunedì mattina dalle ore 10:30 alle 12:00

Presso lo sportello si possono ricevere informazioni rispetto ai servizi offerti dall’Associazione alle persone in cure oncologiche e in cure palliative nel territorio della Carnia, Gemonese, Val Canale, Canal del Ferro e Tarvisiano. I volontari forniscono inoltre un primo orientamento rispetto ai diritti di cui beneficiano per legge i malati di tumore e i loro familiari.

XV Giornata Nazionale del Malato Oncologico

Domenica 17 maggio 2020 si celebrerà la XV Giornata Nazionale del Malato Oncologico.

Alle soglie dell’importante ricorrenza FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia), AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), AIRO (Associazione Italiana di Radioterapia ed Oncologia Clinica), SICO (Società Italiana di Chirurgia Oncologica) SIPO (Società Italiana di Psico-Oncologia) e FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) hanno pubblicato un documento per chiedere la piena ripresa delle attività diagnostiche e terapeutiche.

Nel Documento programmatico per affrontare la “Fase due” si rileva con preoccupazione l’impatto dell’epidemia di Covid-19 sull’accesso alle cure per i malati di cancro: ridotte del 52% le nuove diagnosi di cancro, ritardi nel 64% degli interventi chirurgici, le visite settimanali ai pazienti diminuite del 57%.

“Per il ritorno alla normalità sono necessari il potenziamento della medicina del territori, la riattivazione degli screening, cure più moderne (telemedicina n.d.r.) per abbreviare la permanenza in ospedale e meno ostacoli burocratici per le tutele sociali” sintetizza il Comunicato stampa.

  • Fonte: www.favo.it
  • Link per approfondire le proposte del Documento a firma FAVO, AIOM, AIRO, SICO, SIPO, FNOPI.

# Restare accanto

Abbiamo scelto di restare in silenzio, in questi mesi complessi in cui l’emergenza sanitaria ha impattato potentemente sulla vita di ciascuno e delle comunià. Un silenzio fatto di presenza e di riflessione per continuare ad essere accanto a chi, nel nostro territorio, affronta la malattia oncologica o vive un percorso di cure palliative.

Non ci siamo mai fermati. Sono proseguiti i colloqui di supporto psicologico e il servizio volontario di accompagnamento alle visite e alle cure, per chi ne avesse necessità. Oltre 3.500 km percorsi dai volontari solo nel mese di aprile 2020.

Nei prossimi giorni pubblicheremo su questo sito e sulla pagina facebook alcune informazioni utili, relative ai servizi offerti dai nostri volontari e dalla psicologa AOAF nella “fase due” dell’emergenza Covid-19.

Un dono dall’ACAT di Villa Santina

Martedì abbiamo partecipato all’incontro settimanale dell’ACAT di Villa Santina. L’occasione era la consegna all’AOAF e all’ANDOS dei contributi raccolti a favore delle due associazioni attraverso il banchetto di dolci organizzato dai nostri amici al mercato autunnale di Villa.

Tra un racconto e un ricordo, si è parlato nella sostanza del tema che ci accomuna: la relazione d’aiuto, la costruzione di reti di mutualità, il coltivare il senso di appartenenza ad una comunità che non è indifferente alle sorti delle singole persone.

Un grazie rinnovato alle splendide persone della sezione ACAT di Villa Santina per il sostegno concreto e averci permesso di riconnetterci al concetto di “costanza” su cui si fonda la loro azione.

Corso volontari 2019

L’Associazione Oncologica Alto Friuli propone un corso di formazione per chi desidera impegnarsi come volontario in uno dei servizi offerti dall’associazione nel territorio della montagna friulana: lo sportello informativo e il trasporto dei malati oncologici dal domicilio ai luoghi di cura.

Il corso prevede 4 incontri formativi in orario serale nelle date 19, 21, 26 e 28 novembre 2019 a cui seguirà un periodo di affiancamento ai volontari già attivi.

Chi fosse interessato può chiamare o lasciare un messaggio al numero 338-4040060 oppure inviare una mail all’indirizzo ass.oncologica@libero.it.

A tutela dei malati e dei volontari stessi, per proporsi è necessario: essere maggiorenni, non esercitare professioni sanitarie, non vivere una malattia oncologica, non essere in lutto oncologico recente.

Le adesioni dovranno pervenire entro il 31 ottobre 2019. L’associazione contatterà gli interessati per un colloquio preliminare al corso.